Sono contratti uniformi a termine, aventi per oggetto l'indice di borsa MIB 30.
Tale indice è un titolo sintetico costruito come media ponderata dei prezzi dei principali 30 titoli negoziati in Borsa, avente come base iniziale il valore di 10.000 punti.
Il FIB 30 quindi non è altro che il valore a termine (cioè ad una data prestabilita) di questo indice. Il termine è tipicamente la fine di ogni trimestre (Marzo, Giugno, Settembre, Dicembre), quando, come detto, avviene lo scambio fisico di ciò che si era comperato o venduto. Le parti in questo caso, invece di scambiarsi il paniere di titoli che formano l'indice Mib 30, si liquidano una somma determinata come prodotto tra il valore assegnato convenzionalmente a ciascun punto del Mib 30 (10.000 lire) e la differenza tra il valore dell'indice stabilito alla stipula e il valore assunto dall'indice il giorno di scadenza .
Con il Fib 30 è quindi possibile " scommettere " sul futuro andamento dell'intero indice di Borsa. In pratica chi acquista uno di questi contratti punta al rialzo dell'indice Mib, mentre chi lo vende punta al ribasso. |